ConsumatoriTelefonia

H3G. Illegittimo aumento delle tariffe e disattivazione usim


Al decreto Bersani sulle liberalizzazioni ha fatto seguito uno scontato aumento delle tariffe telefoniche e i gestori si stanno “ingegnando” per recuperare gli introiti perduti. H3G sta disattivando le Sim non ricaricate negli ultimi dodici mesi, modificando i piani tariffari anche gia’ esistenti, evitando la restituzione del credito rimanente sulle Usim. Vediamo come difendersi attaccando!

Disattivazione delle scheda Usim trascorsi 12 mesi senza effettuare ricariche. H3G disattiva le schede Usim che negli ultimi 12 mesi non sono state ricaricate (*). Tale disattivazione e’ illegittima poiche’ in contrasto col decreto Bersani sulle liberalizzazioni, che vieta agli operatori telefonici di imporre “termini temporali massimi di utilizzo del traffico o del servizio acquistato”. “Servizio acquistato” che consiste nell’attribuzione di un numero e l’uso dello stesso per telefonare. A chi e’ stata disattivata la Usim consigliamo di intimare l’immediata riattivazione con una raccomandata AR di messa in mora.

Disattivazione e mancata restituzione del credito residuo derivante da autoricarica. H3G, disattivata la Usim, consente di recuperare il credito residuo, ma non anche quello che deriva da autoricarica. Chi non e’ interessato a mantenere il contratto, ma voglia recuperare questo credito, deve verificare cosa prevede in merito il proprio contratto. Una delibera dell’Agcom (n. 7/02/CIR), all’art. 2 impone ai gestori di indicare “le condizioni di trattamento del credito residuo nel caso di cessazione del rapporto contrattuale [.]. In caso di offerte promozionali ed altre forme equivalenti, i gestori di servizi mobili e personali evidenziano le eventuali restrizioni alla restituzione del credito accumulato in virtu’ dell’offerta stessa.”. Il contratto H3G attualmente sul loro sito Internet indica che, per credito residuo, debba intendersi: “il traffico effettivamente acquistato e non goduto che residua… al netto di ricariche omaggio previste o comunque associate a promozioni opzioni, meccanismi di autoricarica previsti…”. Ma questa e’ una clausola recente, non presente nei contratti stipulati in passato. Occorre quindi verificare il proprio contratto. Se non contiene questa condizione ma c’e’ un generico riferimento al “credito residuo”, si potra’ chiedere la restituzione anche degli importi accumulati tramite autoricarica.

Modifica piano tariffario. H3G modifichera’ dal 1 settembre 2007 le condizioni economiche e di servizio del piano tariffario Super Tua, che diventera’ Super Tua Piu’ 2007. Aumentano i costi di chiamata e cambiano le condizioni dell’autoricarica: verranno attribuiti 5 centesimi anziche’ 10 per ogni minuto di telefonate ricevute e ci sara’ una scadenza per “consumare” il credito accumulato. La modifica e’ illegittima: la clausola del contratto che consente a H3g queste modifiche unilaterali e’ vessatoria. Ci si puo’ opporre alla modifica con una messa in mora, intimando il rispetto del contratto. Chi invece volesse disdire il contratto, dovra’ procedere con una raccomandata AR in cui comunica la volonta’ di disdetta e diffida il gestore dal chiedere qualunque somma a titolo di penale.

(Già pubblicato in Aduc)

(*) Nelle nuove condizioni di contratto, attualmente pubblicato sul sito internet di H3G, tali condizioni temporali sono diventate, peraltro, ancora piu’ stringenti, poiche’ questo gestore si riserva di disattivare la Usim dopo 5 mesi dall’ultimo utilizzo a pagamento, piu’ un mese per la sola ricezione dei servizi gratuiti. Chiaramente anche questa clausola e’ illegittima, per gli stessi motivi che riportiamo.