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A Publiacqua si sono rotte la acque

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Publiacqua

Ore 12 del giorno dopo. Ancora nessun intervento di Publiacqua. La perdita delle tubature che da ieri mattina sgorga sulla strada dal marciapiedi di viale Amendola – che nel frattempo è diventato abbeveratoio per piccioni e gatti del vicinato – ha la dimensione di almeno 4 rubinetti e la “fonte” continua ad allargarsi. O meglio, quel che si vede dalla strada ha questa dimensione, quale sia l’entità reale della perdita lo scopriremo solo se e quando Publiacqua interverrà.

Quindi da ieri alle nove di mattina è come se avessimo tenuto aperti quattro rubinetti ininterrottamente per 28 ore, e considerato che da un rubinetto escono 8 litri al minuto – cioè 480 litri all’ora –  per 28 ore fanno 13.440 litri d’acqua, moltiplicato per 4 rubinetti arriviamo a 53.760 litri d’acqua, vale a dire il consumo medio giornaliero di 300 persone.

Un vergognoso spreco di un bene prezioso (e pubblico), come ci ricorda il Comune di Firenze in un pamphlet divulgativo sul risparmio dell’acqua, nel quale suggerisce che per risparmiare acqua potabile possiamo utilizzare l’acqua piovana per pulizie domestiche, lavaggio della biancheria e giardinaggio.

Ottimo consiglio, ma inutile se poi il gestore idrico consente un simile spreco. E chi lo paga? Pagherà anche Publiacqua, come ha detto il sindaco di Firenze – Dario Nardella – in occasione del disastro di Lungarno Torrigiani in preda ad un attacco di sdoppiamento della personalità, perchè  Publiacqua è anche il comune di Firenze, e quindi non paga “Publiacqua” ma i cittadini e due volte, una con le tariffe e un’altra con le proprie tasse…

Il continuo “impegno” di Publiacqua nell’ammodernamento della rete idrica (che ognuno di noi paga specificatamente in bolletta) cosa ha partorito? Finora solo la rottura delle acque.

Stamattina le acque si sono rotte anche in via della Scala, zona stazione di Santa Maria Novella: una nota del comune di Firenze spiega che per riparare il guasto occorrerà almeno una settimana. Nel frattempo, vista la chiusura della corsia di marcia ordinaria, il traffico è andato in tilt: circa 45 minuti per percorrere il tratto che va dalla stazione alla fine di via della Scala.

Continuiamo ad attendere l’intervento dei tecnici di Publiacqua, sperando di non dover confidare nel gelo che tappi provvisoriamente la falla. Nel frattempo consigliamo a tutti gli utenti di ricordare questi episodi quando riceveranno la prossima bolletta, nel cui prezzo sono incluse – anche – queste perdite.