Decreto flussi/SanatorieImmigrazione

Immigrazione e decreto flussi 2006: il percorso a ostacoli della compilazione dei moduli

decreto flussi

Dal 14 marzo alle 14,30 i datori di lavoro che intendano chiedere l’ingresso di stranieri extracomunitari per motivi di lavoro potranno spedire i moduli per il nullaosta presso gli uffici postali abilitati.
La compilazione dei moduli e’ pero’ un vero e proprio percorso a ostacoli: non devono esserci cancellature o errori, pena l’annullamento della domanda ovvero lo slittamento in fondo alla graduatoria. Cio’ vuol dire che se anche si e’ stati i primi a spedire la assicurata, ci si ritrova ultimi della lista e in pratica si perde la possibilita’ di ottenere il nullaosta.
Uno dei possibili errori nella compilazione riguarda il “codice della domanda” che va riportato sulla ricevuta della assicurata. Tale codice e’ fondamentale poiche’ e’ l’unico elemento di collegamento fra la ricevuta della spedizione, che resta al datore di lavoro, e la domanda, che viene inoltrata allo Sportello Unico competente. Le istruzioni allegate al kit non contengono infatti alcuna indicazione in merito. A senso verrebbe da pensare che il codice da riportare e’ quello contenuto nel primo foglio del modulo (Scheda riepilogativa). E sullo stesso sito del Ministero dell’Interno si legge: “Il codice istanza corrisponde al numero prestampato sulla prima pagina del modulo”.
Invece no!! Un’altra comunicazione del Ministero dell’Interno specifica infatti che per prima pagina del modulo non deve intendersi la scheda riepilogativa iniziale, ma quella successiva (che in basso al centro e’ contrassegnata come 1 di 5).
Per evitare di incorrere in tali errori, consigliamo di compilare i moduli solo l’ultimo giorno prima della presentazione delle domande, e di farlo solo dopo aver ben letto le istruzioni per la compilazione contenute all’interno dei kit ma, soprattutto, dopo aver visitato il sito del Ministero dell’Interno, per verificare se siano state emanate circolari o note esplicative che specifichino o rettifichino le modalità di compilazione.
Come mai una precisazione cosi’ rilevante non e’ contenuta nelle istruzioni del kit, ma deve essere cercata fra le varie notizie, peraltro a prima lettura discordanti, contenute nel sito del Ministero dell’Interno? Una svista di chi ha predisposto le istruzioni o un altro escamotage per diminuire il numero di domande validamente presentate?